Comunicato Stampa – Indifferenz(I)aTA

10480125_829704277079043_8657879167579790031_nIl quartiere “Lama – San Vito –Talsano” effettivamente può essere considerato il fiore all’occhiello del nostro Comune per quanto concerne la raccolta differenziata. Basta girare ad esempio per le strade di Lama per accorgersi quanto essa sia diventata naturale per i residenti.

E così, accanto ai raccoglitori di vetro ormai stracolmi, proprio di fronte agli uffici della Polizia municipale, sono ordinatamente accatastate buste e buste di bottiglie di vetro. Poco più in là, a pochi metri di distanza da un mare a dir poco caraibico, ci si imbatte in cumuli di materiale di risulta edile, tronchi di palme vittime del punteruolo rosso, lamiere e rottami di macchine e moto, buste enormi di rifiuti indifferenziati e poi materassi, scarpe, ante di mobili, custoditi sotto gli occhi vigili dei cani randagi della zona.

Senza fare della facile ironia, noi del movimento civico “Taranto Respira” ci chiediamo quali siano le ragioni per cui questo territorio, che si candida come capitale della cultura, che anela a diventare importante meta turistica, non possa presentarsi con una normalità degna di un paese civile. Ci chiediamo quale sia la ratio di una ulteriore cementificazione ed estensione di un territorio già così scarsamente controllato e privo di servizi.

Certamente un ruolo importante viene giocato dalla inciviltà degli abitanti e dalla insufficienza degli operatori, rimane il fatto, però, che a più della metà del suo secondo mandato, questa Amministrazione comunale, ci lascia una città degradata e in completo stato di abbandono. E questo non c’entra nulla con i problemi della grande industria, con i poteri forti e con le pressioni di partito.

Vittoria Orlando coportavoce Taranto Respira